Rambo reagisce
Aosta, 2 agosto 2012
Da oggi sul nostro sito fa la sua comparsa una nuova rubrica che intende occuparsi di come vengono buttati i soldi dei cittadini contribuenti.
Con il canone RAI noi paghiamo anche (e profumatamente) un cronista d’assalto che vestito come Rambo - pantaloni milletasche e giubbotto da combattimento - brandisce il microfono come un mitra e spara domande imprevedibili ed imbarazzanti ad ignari cittadini, chiedendo loro come si vive a Pontboset, a Derby o a Valpelline.
Oppure si avvicina sornione all’ignara massaia davanti al banco del mercato e le pone la domanda delle cento pistole: “sta facendo la spesa”? Di fronte a tanta originalità la poveretta resta per qualche istante interdetta, non sapendo se mandare a stendere il cronista oppure, più educatamente, se farlo felice: alla fine gli sventurati rispondono quasi sempre come il cronista vuole, con un monosillabo.
Ma questo pare essere sufficiente per appagare la sete di sapere del nostro Rambo, che conferma la bontà della risposta con ampi cenni di assenso.
Noi speriamo che le interviste impossibili di Rambo siano frutto soltanto della sua personale iniziativa (e già sarebbero uno spreco); se scoprissimo, invece che fanno parte del progetto informativo della Sede regionale ed hanno avuto l’assenso degli organi dirigenti, allora saremmo veramente inorriditi.
Mariuolo, 9 luglio 2012
Caro politico anonimo, oggi inorridirai.. Sarò in giro ad intervistare la gente (pensa, in tanti mi salutano e si fermano a parlare con me) vestito da rambo, a fare domande. Inorridirai di più perché raccontareNell’infinita presunzione tipica di ogni politico, ho supposto che un operatore dell’informazione attento come Rambo conoscesse il mio modesto nom de plume: così non è, per cui mi svelo: Mario Vietti e mi scuso di non averlo fatto prima.
Mi preoccupa della sua replica soprattutto la determinazione a perseverare nella difficile arte dell’intervista; mi permetto, a questo proposito, di suggerire sommessamente al territorialista di variare un po’ le sue domande, cercando, nei limiti consentiti dalla TV di regime, di chiedere alla gggente cose ne pensa delle grandi opere, dell’aeroporto chiuso, del parcheggio dell’Ospedale che costa più di una villa in Costa Smeralda, del pirogassificatore che ci avvelenerà i prossimi cent’anni, dei giri milionari di un ex- assessore, dei negozi di quartiere e dei supermercati , ecc.
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