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Marco Gheller è il candidato di 'Autonomie per L'Europa

aosta, 10 aprile 2019

Marco Gheller è il candidato di "'Autonomie per L'Europa"

La lista "Autonomie per L'Europa", sostenuta da UV, UVP, Alpe, Stella Alpina e Epav, rende noto il nome del candidato valdostano: Marco Gheller.

Nella giornata in cui il Viminale ha accettato il simbolo della nostra lista, si compie un ulteriore passo nel percorso federativo intrapreso il 16 novembre scorso dai movimenti autonomisti valdostani.

Les Valdôtains sont là!

aoste, 6 aprile 2019

Les Valdôtains sont là!

Un piccolo passo per Alpe, un grande passo per la comunità valdostana.

Cesare Dujany (1920-2019)

châtillon, 31 marzo 2019

Cesare Dujany (1920-2019)

Cesare Dujany nous a quittés.
Le mouvement ALPE restera à jamais attaché à son héritage.

Après la miséricorde est venu le temps de l'indulgence

aoste, 21 marzo 2019

Après la miséricorde est venu le temps de l'indulgence

éditorial du président de ALPE

Les méthodes de l'actuel vice-Président du Conseil de la Vallée ont été la cause principale de la diaspora des unionistes valdôtains.
Hélas, aujourd'hui que la situation est en train de s'éclaircir, le panorama qui se presente à nos yeux est désolant.

Au conseil régional une motion de l'opposition invite le vice-Président à démissionner de la charge institutionnelle qu'il remplit au sein du bureau de la Présidence.
Alpe partage le sens de l'invitation, car la raison d'être de notre mouvement a été "in primis" la réaction contre le système Rollandin, mais son utilité n'est que marginale. En effet dans un état de droit comme le notre seulement un sursaut d'orgueil personnel de la part de Rollandin pourrait sortir le conseil régional de l'impasse politique.

La Vallée d'Aoste de demain on est en train de la bâtir (avec difficulté bien sûr), un beau geste pourrait en accélérer l'arrivée.

Lorena Lopez de La Calle élue Présidente de l'ALE

bruxelles, 10 marzo 2019

Lorena Lopez de La Calle élue Présidente de l'ALE

C'est avec énorme plaisir que Alpe fait les meilleurs souhaits de bon travail à Madame Lorena Lopez de La Calle Aritzi, du parti basque Eusko Alkartasuna, nouvelle Présidente du Parti Européen des peuples sans nations "European Free Alliance", élue samedi dernier à Bruxelles lors de l'Assemblée Générale à la quelle ont participé le Président de Alpe Cunéaz Roberto et le membre du Comité Executif Pietro Varisella.

L'Europe et la Vallée d'Aoste

saint-vincent, 9 marzo 2019

L'Europe et la Vallée d'Aoste

rencontre-débat, Saint-Vincent Centre des Congrès, samedi 9 mars 2016 16h30

La Vallée d'Aoste et le défi européen

aosta, 19 dicembre 2018

La Vallée d'Aoste et le défi européen

Mercoledì 19 dicembre 20:30, Sala convegni BCC, viale Garibaldi 3, Aosta

In occasione dell'anniversario della dichiarazione di Chivasso, vi invitiamo il 19 dicembre presso la sala convegni BCC a una conferenza in cui parlerà di passato, presente e futuro del federalismo in Europa.

Evento organizzato dal gruppo Autonomie 4.0 in collaborazione con Alpe, Area Democratica, EPAV, Pour Notre Vallée, Stella Alpina, Union Valdôtaine e Unione Valdôtaine Progressiste.

Quotazione in borsa CVA, incontro con Renato Sturani, membro di direzione e chef del settore idroelettrico di BKW

aosta, 9 novembre 2018

Quotazione in borsa CVA, incontro con Renato Sturani, membro di direzione e chef del settore idroelettrico di BKW

Venerdì 9 Novembre, presso la sede del movimento politico Alpe, si è svolto un incontro di approfondimento sul delicato, ma contingente, tema della quotazione in borsa della società CVA.

Il Direttivo di Alpe, aperto per l’occasione agli amici e simpatizzanti, ha potuto ascoltare la testimonianza diretta dell’ospite Dott. Renato Sturani, membro di direzione e chef del settore Hydro di BKW, società idroelettrica con sede a Berna a proprietà mista pubblica (51% Canton di Berna) e privata (33% quotata in borsa).

Un esempio virtuoso di parziale e controllata quotazione in borsa i cui benefici si traducono per il Cantone di Berna oltre che in termini finanziari (dividendi resi per 90 milioni di CHF nel 2017) anche in ricadute dirette sul territorio, con la valorizzazione e lo sviluppo dei piccoli imprenditori locali legati all'installazione di impianti energetici casalinghi e all'efficientamento energetico e i corposi investimenti in formazione, ricerca e sviluppo.

Abbiamo fatto molte promesse al nostro elettorato in campagna elettorale. La più forte, la più netta è stata quella di mettere in atto azioni di governo per il bene dei valdostani.

7 novembre 2018

Abbiamo fatto molte promesse al nostro elettorato in campagna elettorale. La più forte, la più netta è stata quella di mettere in atto azioni di governo per il bene dei valdostani.

Coerenti, determinati, pronti a governare.

Una maggioranza è stata creata, un governo è stato composto.

Le buone premesse, purtroppo, non hanno trovato riscontro in 5 mesi di governo. Il metodo con il quale sono state effettuate scelte delicate e fondamentali ha provocato (provocherà) ingenti danni all’economia valdostana, basti pensare alle scelte su Casinò de la Vallée (rischio fallimento e, di conseguenza, un danno di quasi 20 milioni in meno di gettito fiscale annui + indotto Saint vincent) e accordo sul contenzioso aperto con lo Stato (persi 124 milioni che ci spettavano).

Oltre al danno, reale, si prospetta quello provocato dal “non decidere”, lo stallo e l’immobilismo hanno caratterizzato l’approccio su molti temi fondamentali, tra cui il confronto con gli enti locali (vedi voto negativo del Celva) oppure il reperimento dei fondi da variazione di bilancio per rifinanziare leggi con contributi (sia per investimenti produttivi che aiuti sociali). Queste sono solo alcune delle questioni lasciate in sospeso che creano disfunzioni gravi e non tollerabili a livello amministrativo. Non si poteva più andare avanti in questa direzione.

In questo momento la scelta è forte, la scelta è quella di uscire da una maggioranza che da tempo, di fatto, non c’è più. Le dimissioni dell’Assessore Certan, quelle di Albert Chatrian dalla carica di presidente della V Commissione insieme a quelle di tutta la Presidenza del Consiglio (dal Presidente del Consiglio regionale Antonio Fosson di Pnv, a Patrizia Morelli di Alpe, Emily Rini del gruppo misto, Laurent Viérin di Uvp e Luca Bianchi dell’Uv) rappresentano la presa di coscienza di una crisi politica all’interno della quale qualcuno ne ha approfittato. Alpe è sempre stata coerente con i propri principi e alle parole dette in campagna elettorale. In virtù della coerenza dei nostri principi ci siamo presi la responsabilità di agire per il bene della Valle d’Aosta.

Consci delle difficoltà esogene incontrate, il movimento e il gruppo consigliare ringraziano in modo particolare l’Assessore uscente Chantal Certan per il lavoro svolto fin qui caratterizzato dalla solita tenacia e dalla minuziosa dedizione applicata. Ulteriore ringraziamento va alla Vice Presidente del Consiglio uscente Patrizia Morelli per aver messo a completa disposizione la sua capacità tecnica e politica e il suo rispetto istituzionale “super partes”.

Ora la politica dei movimenti deve dare una risposta rapida per garantire una governabilità autonomista sostenibile.

+++ LA LEGA DI SALVINI BATTE LA LEGA DI SPELGATTI O LA LEGA (TUTTA) AFFOSSA LA VALLE D’AOSTA? +++

30 ottobre 2018

+++ LA LEGA DI SALVINI BATTE LA LEGA DI SPELGATTI O LA LEGA (TUTTA) AFFOSSA LA VALLE D’AOSTA? +++

Nella giornata di oggi è stata approvata una delibera in cui si da corpo ad un accordo tra Leghe, quella valdostana, la “Lega Spelgatti”, e quella nazionale, la “Lega Salvini”. Oggetto dell’accordo il “Contenzioso” sui 244 milioni di Euro che lo Stato avrebbe dovuto riconoscere alle casse della nostra Regione.

Risultato: la Regione Valle d’Aosta ha RINUNCIATO ad avere a disposizione 124 milioni. L’accordo AL RIBASSO è questo: 120 milioni diluiti in 7 anni ritirando tutti i ricorsi pendenti contro lo Stato e a rinunciare agli effetti derivanti dall’accoglimento di altri ricorsi.

La Lega di Salvini batte la Lega di Spelgatti o la Lega (tutta) affossa la Valle d’Aosta?

Su questo episodio ALPE rileva con disappunto un atteggiamento subordinato da parte della presidente, che cede alle esigenze del governo e rinuncia di fatto a far valere le ragioni della Regione, sul piano istituzionale.

A fronte di questo quadro desolante, ci si chiede come si faccia a emettere comunicati di soddisfazione. I valdostani hanno diritto a conoscere la verità e a non essere illusi con dichiarazioni smentite dai numeri e dai fatti.

Roberto Cunéaz Presidente di Alpe.
Albert Chatrian capogruppo in Consiglio Regionale.

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