TROVA

ALPE - AUTONOMIE - LIBERTÉ - PARTICIPATION - ÉCOLOGIE

11 | 10 | 2012 - Ne pas se plaindre et gémir, mais faire et agir (Abbé Joseph-Marie Trèves)

IL GIORNALE DI ALPE

Sempre aggiornato, con il giornale di Alpe

Abbiamo fatto tutti tanta strada nella vita e in politica per arrivare fin qui. E anche se non abbiamo fatto tutti la stessa, adesso siamo qui, tutti insieme, perché è arrivato il momento di provare a non guardare solo alla nostra storia. Ma è arrivato il momento di provare a scrivere il nostro futuro.

Alexis Vallet, Presidente di ALPE

6 Luglio 2017

La buona e la cattiva politica

La buona e la cattiva politica

La buona politica è volersi occupare del bene pubblico.

Non tutti abbiamo le stesse opinioni. Non esiste una sola possibilità per il futuro.
C’è chi vuole una società piu’ aperta. Chi una piu’ chiusa.
C’è chi vuole piu’ Stato nell’economia, chi meno.
Chi crede nell’autonomia e chi nel centralismo.
Centinaia sono i bivi da affrontare per chi vuole indirizzare il futuro di una società.

Io ritengo ottima politica quella di chi cerca di indirizzare la società verso i propri ideali. Anche se quegli ideali sono all’opposto dei miei e a condizione che non si mettano in discussione le libertà essenziali dell’uomo.
Naturalmente considero un dovere morale provare a convincere le persone che la direzione migliore è quella in cui io credo.
E anche questa è buona politica.
Poi, la buona politica deve essere messa in pratica. Quando se ne ha l’occasione.
Questo significa non fare errori? Nemmeno per sogno. Solo chi non fa non sbaglia.
Ma significa fare ogni scelta con sempre in testa il bene pubblico e comune. Nell’ottica di creare le condizioni di un benessere crescente e condiviso.

Poi esiste la cattiva politica.

[continua, clicca sul titolo]

Alexis Vallet

30 Maggio 2017

Casinò: benvenuti buon senso e serietà

Casinò: benvenuti buon senso e serietà

La notizia di ieri è che la fideiussione (garanzia) della Regione su 7,2 milioni di euro di prestito bancario non sarà necessaria.
E’ una buona notizia perché si può a questo punto confermare che l’investimento pubblico per la messa in sicurezza del Casinò sarà di 20 milioni di euro. Meno della metà di quelli che voleva iniettare senza piano di rilancio la precedente maggioranza.
E’ una buona notizia perché è la dimostrazione che, tralasciando le scontate ma spuntate polemiche politiche, il piano di rilancio è credibile. E non lo dice la maggioranza, ma lo dicono gli istituti bancari.
E’ una buona notizia perché è la dimostrazione del nuovo corso in Regione: un corso di serietà e buon senso.
La decisione politica a monte di questa maggioranza è stata di dare un'ultima chance all’azienda Casinò. Una chance però condizionata a un percorso di risanamento e con il minor impatto possibile sulle tasche dei valdostani. Buon senso.
Ora il cambio di marcia deve venire da una gestione che sia finalmente isolata dalle storture della politica; è un percorso difficile in un azienda come il Casinò ma è l’unica percorribile: la serietà è l’unica strategia che può rimettere il Casinò sulle sue gambe e la notizia di ieri ne è la prima dimostrazione.

Alexis Vallet

Aosta, 24 Maggio 2017

Approvazione piano Casinò

Approvazione piano Casinò

Con il voto favorevole del Consiglio Regionale di oggi, il piano di ristrutturazione del Casinò è diventato realtà. Da oggi si può dire che la casa da gioco è stata messa in sicurezza e i posti di lavoro che essa porta con sé rimarranno tali. Ancora una volta Alpe ha dimostrato coerenza con i propri principi e serietà nel portare a termine gli impegni assunti. Di fronte agli elettori, con i partiti che compongono l’attuale maggioranza, abbiamo preso l’impegno di provare a salvare il Casinò, di dimostrare che un’altra strada è percorribile, di dimostrare che non è necessario buttare a vuoto 50 milioni di euro per avere dei risultati.
Professionisti seri, capitanati dall’avv. Di Matteo, hanno messo nero su bianco un piano di fattibilità mirato al recupero delle potenzialità che ancora il Casinò ha. Da oggi stesso inizieranno a perseguire gli obiettivi che si sono prefissi per riportare la casa da gioco, Saint-Vincent e la Valle d’Aosta ad una situazione positiva, laddove il Casinò era risorsa per tutti. Alpe esprime estrema soddisfazione, si felicita con l’Assessore Albert Chatrian per l’egregio lavoro svolto e la maggioranza tutta per la sua azione responsabile e positiva.

ALPE

9 Maggio 2017

Un'ordinanza a favore della democrazia e della Valle d'Aosta

Alpe accoglie con gran piacere l'ordinanza emessa dal TAR oggi, perché dice due concetti chiari e inoppugnabili, che sfidiamo chiunque a negare: il Consiglio regionale deve poter operare anche se affetto da una patologia (la sospensione dei Consiglieri regionali) e i Consiglieri sospesi, poiché impossibilitati a far parte del Consiglio, non dovrebbero essere in grado di influenzare il voto dell'adunanza nemmeno in modo indiretto.
Questi due concetti sono inattaccabili per la tutela dell'organo.
Eppure c'è chi, pur di impedire una mozione di sfiducia costruttiva, ha cercato di forzare lo Statuto della Valle d'Aosta per i propri scopi personali, enunciando un principio di autonomia statutaria a scapito del funzionamento dell'organo rappresentativo. E c'è chi, non pago di tale abuso, ha portato l'Ufficio di Presidenza della Regione in un'aula di tribunale a difendere il ruolo di garanzia che ha tenuto.
Oggi il TAR, anche se solo in forma cautelare, ha, secondo noi di Alpe, segnato un punto fondamentale. Speriamo che chi ha abusato del proprio ruolo e dei propri poteri ne faccia tesoro e si inizi a comportare da adulto e da rappresentante dei cittadini valdostani.

ALPE

FORUM

Dibattito aperto da Paolo Fedi

Segnalaci cose che andrebbero cambiate, migliorate, ripensate. Facci delle domande!

SEGUI IL DIBATTITO : leggi tutti i commenti e inserisci il tuo punto di vista!

ALPE - AUTONOMIE - LIBERTÉ - PARTICIPATION - ÉCOLOGIE
Via Trottechien 59, 11100 Aosta - 0165 548519 - info@alpevda.eu
c.f. 91055890072