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11 | 10 | 2012 - Ne pas se plaindre et gémir, mais faire et agir (Abbé Joseph-Marie Trèves)

IL GIORNALE DI ALPE

Sempre aggiornato, con il giornale di Alpe

Abbiamo fatto tutti tanta strada nella vita e in politica per arrivare fin qui. E anche se non abbiamo fatto tutti la stessa, adesso siamo qui, tutti insieme, perché è arrivato il momento di provare a non guardare solo alla nostra storia. Ma è arrivato il momento di provare a scrivere il nostro futuro.

Alexis Vallet, Presidente di ALPE

Courmayeur, 27 Novembre 2017

La lista civica "Esprit Courmayeur" vince le elezioni

La lista civica Esprit Courmayeur vince le elezioni


Competenza, Serietà, Novità

Queste le caratteristiche di Esprit Courmayeur, la nuova maggioranza che guiderà il comune per i prossimi 5 anni.

Una squadra che ha saputo trasmettere agli elettori entusiasmo, ma anche voglia di ridare a Courmayeur un’identità alpina coniugata a modernità e avanguardia.

Tanti volti nuovi pronti ad accettare la sfida per un’amministrazione trasparente, aperta al dialogo e al confronto, in un’ottica di costante sinergia con il territorio e di attenzione ai bisogni della comunità tutta.

Buon lavoro al sindaco Stefano Miserocchi e a tutta la squadra che ha portato venti di novità ai piedi del Monte Bianco!

ALPE

17 Novembre 2017

Mario Andrione nous a quittés

Mario Andrione nous a quittés

“La politica senza ideali non è politica. È sempre necessario avere un’idea da portare avanti. Senza idee non si fa politica, si fa solo della volgare amministrazione, che poi sovente degenera in corruzione.”

Voici l’héritage qui nous est légué par Mario Andrione, l’un des plus grands hommes politiques valdôtains des derniers cinquante ans.

ALPE, tout en respectant sa volonté de célébrer les obsèques en forme privée, tient à exprimer à Étienne et à sa famille ses condoléances sincères.

ALPE

6 Luglio 2017

La buona e la cattiva politica

La buona e la cattiva politica

La buona politica è volersi occupare del bene pubblico.

Non tutti abbiamo le stesse opinioni. Non esiste una sola possibilità per il futuro.
C’è chi vuole una società piu’ aperta. Chi una piu’ chiusa.
C’è chi vuole piu’ Stato nell’economia, chi meno.
Chi crede nell’autonomia e chi nel centralismo.
Centinaia sono i bivi da affrontare per chi vuole indirizzare il futuro di una società.

Io ritengo ottima politica quella di chi cerca di indirizzare la società verso i propri ideali. Anche se quegli ideali sono all’opposto dei miei e a condizione che non si mettano in discussione le libertà essenziali dell’uomo.
Naturalmente considero un dovere morale provare a convincere le persone che la direzione migliore è quella in cui io credo.
E anche questa è buona politica.
Poi, la buona politica deve essere messa in pratica. Quando se ne ha l’occasione.
Questo significa non fare errori? Nemmeno per sogno. Solo chi non fa non sbaglia.
Ma significa fare ogni scelta con sempre in testa il bene pubblico e comune. Nell’ottica di creare le condizioni di un benessere crescente e condiviso.

Poi esiste la cattiva politica.

[continua, clicca sul titolo]

Alexis Vallet

30 Maggio 2017

Casinò: benvenuti buon senso e serietà

Casinò: benvenuti buon senso e serietà

La notizia di ieri è che la fideiussione (garanzia) della Regione su 7,2 milioni di euro di prestito bancario non sarà necessaria.
E’ una buona notizia perché si può a questo punto confermare che l’investimento pubblico per la messa in sicurezza del Casinò sarà di 20 milioni di euro. Meno della metà di quelli che voleva iniettare senza piano di rilancio la precedente maggioranza.
E’ una buona notizia perché è la dimostrazione che, tralasciando le scontate ma spuntate polemiche politiche, il piano di rilancio è credibile. E non lo dice la maggioranza, ma lo dicono gli istituti bancari.
E’ una buona notizia perché è la dimostrazione del nuovo corso in Regione: un corso di serietà e buon senso.
La decisione politica a monte di questa maggioranza è stata di dare un'ultima chance all’azienda Casinò. Una chance però condizionata a un percorso di risanamento e con il minor impatto possibile sulle tasche dei valdostani. Buon senso.
Ora il cambio di marcia deve venire da una gestione che sia finalmente isolata dalle storture della politica; è un percorso difficile in un azienda come il Casinò ma è l’unica percorribile: la serietà è l’unica strategia che può rimettere il Casinò sulle sue gambe e la notizia di ieri ne è la prima dimostrazione.

Alexis Vallet

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