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ALPE - AUTONOMIE - LIBERTÉ - PARTICIPATION - ÉCOLOGIE

Consiglio comunale di Aosta, 14 e 15 dicembre 2016

A cura di Paolo Fedi

Nel Consiglio comunale di Aosta di mercoledì 14 e giovedì 15 dicembre, il mio gruppo consiliare (ALPE) ha predisposto e discusso le seguenti iniziative delle quali fornisco una mia personale sintesi:

  • Rilanciamo l'Area Megalitica*
  • Incrocio pericoloso davanti alla chiesa dell'Immacolata
  • Miglioriamo la Raccolta Differenziata
  • Servizi agli anziani. Aumentiamo i controlli*
  • Slot Machines e controlli*
  • Andatevene a casa!*
  • Sicurezza stradale in città
Questo mese è finalmente giunto al voto il regolamento sul gioco d'azzardo. Arriva dopo essere stato fermo sei mesi nei cassetti degli uffici per evidente mancanza di volontà e quindi indirizzo politico. Arriva in ritardo e depotenziato rispetto alle versioni precedenti. In commissione, quindici giorni fa, è passato responsabilmente all'unanimità in modo da poter finalmente approdare all'aula. Con due emendamenti abbiamo cercato di reinserire ciò che gli uffici hanno tolto dal testo: la separazione delle macchinette dal resto del locale nelle tabaccherie e nei bar in cui sono già in funzione e non solo nei nuovi esercizi; nelle sale slot ad attività esclusiva, invece, la chiusura del reparto bar durante l'orario di disattivazione delle macchinette. Non ci è stato permesso discuterli agitando l'impossibilità di avere il visto di legittimità sugli atti. Continueremo a stare sull'argomento perchè il gioco d'azzardo è una piaga della società che colpisce i più deboli e arricchisce chi è senza scrupoli e vogliamo che il Comune faccia la sua parte.
L'altro punto caldissimo della seduta è legato al bando per il servizio agli anziani. Con un ordine del giorno, presentato con urgenza, tutta la minoranza ha chiesto le dimissioni dell'intera Giunta per le gravi condotte che hanno caratterizzato tutto l'iter di questo provvedimento. Ma la seduta inizia decisamente male: la maggioranza ha rifiutato di iscrivere all'odg le 2 mozioni della minoranza presentate lunedì per fatti di rilevante importanza in relazione all'assegnazione del bando anziani. Secondo la maggioranza non c'è nulla di strano se in barba al voto del Consiglio che decideva di fermarlo, il bando è andato avanti fino alla sua aggiudicazione. Che dire? Se non fossimo qui in rappresentanza di voi concittadini, ci saremmo alzati e saremmo usciti dall'aula, tanto è considerata superflua la nostra presenza. Con alcuni autoemendamenti su un'altra mozione di minoranza che toccava il tema abbiamo a questo punto reinserito gli argomenti principali delle mozioni non accolte. Resta la gravità e l'irresponsabilità della maggioranza anche in questo frangente.

 

MOZIONI E ORDINI DEL GIORNO


Rilanciamo l'Area Megalitica*

Nei mesi “caldi” per il turismo di luglio ed agosto si sono contati all'area megalitica solo 6.396 visitatori per un incasso pari a 34.205 euro; i costi stimati di gestione della struttura nello stesso periodo sono pari a 160.000 euro circa (dati comunicati in Consiglio regionale dall'assessore all'Istruzione e Cultura, Emily Rini). Non è ancora partito quel Comitato di Pilotaggio previsto dall'accordo di programma con la Regione che noi avevamo sollecitato già nel mese di maggio. Considerato che manca qualsiasi forma di pubblicizzazione del sito, chiediamo al Sindaco e alla Giunta di darsi una mossa per far sì che l'area megalitica possa diventare un punto di forza dell'offerta turistica del capoluogo (Rinviato dal mese scorso per assenza del vicesindaco - *Firmato da tutte le forze di minoranza. Presentatrice Lamastra).

Vicesindaco Marcoz – La maggioranza ha dato ampia dimostrazione di saper lavorare con la Regione in maniera proficua. Cosa si pretende? Che dopo pochi mesi di apertura del sito ci siano già dei risultati di presenze fantasmagorici? Chiede di ritirare la mozione, altrimenti annuncia che la maggioranza si asterrà.

Fedi - Non ritiriamo la mozione. Di solito apprezziamo le provocazioni ma c'è un limite alla decenza. In tutta Aosta non c'è nulla che richiami alla presenza di un sito di rilevanza europea. Almeno all'accusa di non aver ancora attivato il Comitato di Pilotaggio ci aspettavamo una replica, altro che “va tutto bene, stiamo lavorando”.

Pradelli (M5S) - Si dovrebbero portare delle idee in Commissione per promuovere le bellezze di Aosta. Manca la promozione turistica e non si coinvolge il territorio.

Spelgatti (Lega Nord) - E' evidente che non c'è progettualità nella promozione del sito. In fondo ci sono stati “solo” 50 anni per predisporre il lancio del luogo, lancio che dovrebbe abbracciare tutta la città. Mica si vive di solo Marchè Vert.... La situazione va presa in mano. Non è più accettabile andare avanti così.

Carpinello (AltraVda) – 6 mesi fa ci fu detto che non si aveva la sfera di cristallo per prevedere afflussi e strategie conseguenti. Le presenze al sito sono assolutamente deludenti e questo va messo in relazione alla mancanza di visione complessiva dello sviluppo della città.

Andrione (Gmm) - La competenza dell'area megalitica è della Regione, sarebbe utile che il Vicesindaco andasse a segnalare in quella sede quanto è stato gestito male il tutto in 50 anni che hanno creato solo problemi ai cittadini. Non si possono prevedere investimenti che valgono milioni senza prevedere un ritorno economico. Le proposte avanzate in mozione sono solo di buonsenso.

Lotto (M5S) - Neanche l'occasione del Marchè Vert Noel è sufficiente per comunicare ai visitatori dell'esistenza del sito archeologico. Non si cerca di capire come raggiungere il pubblico. Il mercatino, ad esempio, è diventato un evento importante “nonostante” l'amministrazione, nel senso che non ci sono stati studi, progettazione e il successo è arrivato poco per volta negli anni, in modo quasi casuale, perchè i visitatori sono venuti nonostante “noi”. Chiediamo un impegno a valorizzare il sito archeologico, altrimenti saremo costretti a chiedere anche le dimissioni del vicesindaco.

Sartore (Alpe) - Noi presentiamo queste iniziative non per fare un dispetto alla vicesindaco ma perchè vorremmo che l'area fosse valorizzata quanto merita. Nel resto del mondo, quando si inaugurano siti anche più modesti, si crea l'evento con mesi di anticipo in modo che all'apertura ci sia un'esplosione di interesse. Invece l'area è stata aperta in fretta e furia - non è ancora tutta fruibile neppure adesso – solo per non perdere dei finanziamenti. Adesso questo gap deve essere colmato. Dobbiamo spronare la Regione in vista della prossima stagione primaverile/estiva. La città tutta può e deve avere una ricaduta positiva dalla presenza di questa area. Ma in ogni luogo di passaggio dei turisti deve esserci un rimando alla presenza del sito. 

Lamastra (Alpe) - Noi siamo preoccupati perchè i dati non sono rassicuranti. Vorremmo si preoccupasse anche chi governa la città. Poniamoci degli obiettivi, facciamolo anche attraverso il funzionamento effettivo del Comitato di pilotaggio. Quali sono le strategie messe in campo? Quali lo saranno? Abbiamo il diritto di saperlo? Dobbiamo fare del marketing per vendere il prodotto e fare in modo che attraverso questo i turisti si fermino ad Aosta. Chi rappresenta Aosta all'interno di questo famoso Comitato?Vicesindaco. Il Comitato di Pilotaggio non si è ancora costituito. Sarà sua cura sollecitare la sua attivazione e farà sapere chi sono le persone che ne faranno parte. In ogni caso, 18 astensioni e 9 SI', mozione respinta. 

Incrocio pericoloso davanti alla chiesa dell'Immacolata

Da quando via Lexert è stata interrotta all'altezza della caserma Cesare Battisti, permangono dubbi sul gioco delle precedenze stradali, complice la quasi totale assenza di segnaletica a terra. Si chiede pertanto di provvedere (stendendo un velo pietoso sullo stato dell'asfalto) a ripristinare almeno una adeguata segnaletica (presentatore: Sartore).

Assessore Lancerotto - Rileva una bassa pericolosità stradale di quell'area, nonostante via Chamonin sia diventata asse principale di scorrimento del quartiere. Nei mesi prossimi, al termine dei lavori di riasfaltatura della via da parte di Telcha, verrà rifatta anche la segnaletica ed è intenzione modificare lo stop inserendolo per chi sale da via Lexert. Mozione votata all'unanimità.

Miglioriamo la Raccolta Differenziata

La RD nel nostro Comune ha superato i livelli di legge ma basta aprire un cassonetto per vedere quali e quanti errori vengono ancora fatti. Non solo: è evidente che molti cittadini ancora non hanno capito che differenziare è un obbligo. In questa maniera si danneggiano gli aostani che invece si impegnano e che si trovano a pagar una tassa più alta. In attesa di passare dalla tassa a tariffa (che penalizzerà finalmente i meno virtuosi) chiediamo di studiare insieme agli uffici e alla polizia locale le modalità per sanzionare chi continua ad avere atteggiamenti volutamente incivili. (Presentatore: Fedi).

Assessore Donzel – Riconosce la bontà dei continui contributi positivi di Alpe in materia di gestione dei rifiuti e sottolinea che in realtà una richiesta di maggior severità nei controlli arriva da tutti i gruppi consiliari. Di solito quando si rilevano errori grossolani è sufficiente il dialogo con gli amministratori per riportare tutto nella norma ma le sanzioni sono fondamentali per ricondurre sulla retta via chi volutamente non vuole rispettare la legge. Tante sono state le campagne informative effettuate in questi anni per sensibilizzare i cittadini. Dobbiamo però andare avanti e quindi supporta la mozione.

Carpinello (AltraVda) -Ricorda la necessità di passare anche dalla tassa alla tariffa. Dobbiamo riconoscere un premio a chi differenzia bene e contemporaneamente punire chi non vuole fare la differenziata. Concorda sui controlli sull'indifferenziata ma anche sul miglioramento della qualità della differenziata, perché quando si passerà alla tariffazione ci sarà chi metterà tutto nei cassonetti sbagliati apposta per non pagare.

La mozione viene approvata all'unanimità.

Servizi agli anziani. Aumentiamo i controlli*

In attesa che partano il nuovo bando e il nuovo appalto per i servizi agli anziani, chiediamo di aumentare i controlli sulla qualità del servizio erogato in modo da capire effettivamente se e dove ci sono criticità (criticità che talvolta si manifestano con contestazioni alle quali è difficile dare risposte soddisfacenti per il fatto che l'appalto è in corso); chiediamo anche che nel prossimo appalto i controlli siano svolti con continuità e sistematicità. (*Mozione sottoscritta da tutte le forze di minoranza. Presentatrice: Carpinello, AltraVda).

Assessore Sorbara - I controlli sono sempre stati condotti con scrupolo e continuità. Anche lui personalmente gira nelle strutture e parla con i familiari (non avevamo dubbi!) per verificare la situazione. Il nuovo codice dei contratti prevede ancora più controlli. La figura del responsabile dell'esecuzione del contratto sarà trovata all'interno dell'amministrazione per risparmiare. La qualità dei servizi sarà mantenuta. Invita pertanto a ritirare la mozione.

Carpinello - Ma tutti questi controlli di cui parla l'assessore sono tracciati? Ne esiste un registro? Lui stesso che passa a vedere, lascia traccia scritta dei dati rilevati?Assessore Sorbara. Il controllo costante è la caratteristica degli operatori dei servizi sociali. Non esiste una banca dati di questi controlli perché sono di regolare amministrazione.

Carpinello - A fronte delle risposte ricevute dall'assessore, ritira la mozione.

Slot Machines e controlli*

La legge regionale dice che i Comuni devono controllare i locali dove sono presenti le macchinette rovina famiglie. Abbiamo verificato che sui controlli Aosta langue. Recentemente è emerso come anche minorenni giochino (e perdano tanti soldi) alle macchinette senza che nessuno chieda loro i documenti, nonostante esista il divieto. Chiediamo di avere una fotografia reale sulla distribuzione delle macchinette in città e di avere, d'ora in avanti, una relazione bimestrale sui controlli effettivamente svolti; sugli altri tipi di giochi d'azzardo chiediamo invece il divieto di sbandierare fuori dai locali le eventuali vincite (che si configurano come una pubblicità al gioco) a meno che non vengano anche evidenziati i soldi giocati e persi. Chiediamo insomma un impegno non solo di facciata. (*Mozione sottoscritta da tutta la minoranza. Presentatore: Fedi)

Vicesindaco - Fa una controproposta: siccome l'ufficio commercio ha chiesto alla Chambre e al Celva di mappare i locali con macchinette e il loro numero, afferma che in questo momento non è in grado di fornire in tempi certi una risposta, chiede pertanto di ritirare la mozione con l'impegno di portare in commissione il problema. Afferma anche che è troppo oneroso chiedere alla polizia locale una relazione bimestrale sui controlli effettuati. Rimango anche questa volta basito dalla risposta della vicesindaco. La mozione conteneva più richieste: passi per quella di avere in un mese la “fotografia” dell'esistente, ma il resto è solo richiesta di essere informati su cose che sono obblighi di legge. Ipotizziamo che ad Aosta ci siano 50 locali che ospitano macchinette, la legge dice che il Comune deve effettuare ogni anno almeno un controllo sul 10% di essi, vale a dire 5! questo significa che per rispondere positivamente alla nostra richiesta bastava riportare alla commissione gli esiti di una verifica a bimestre. E invece no, è già troppo per il nostro Comune campione di lotta all'azzardopatia! Avendo condiviso la mozione con le altre forze di minoranza, ci siamo riuniti e abbiamo accettato la proposta di portare la questione in Commissione, il presidente della quale, Zuccolotto, ci ha prospettato di calendarizzare l'incontro a febbraio. Febbraio? Ma è tra due mesi! Vabbé, cerchiamo di non essere quelli che dicono sempre no. Però la dichiarazione per dire che accettavamo la proposta l'ho fatta fare ad un altro collega..... La mozione viene pertanto ritirata.

Andatevene a casa!*

Pietra tombale sulla discussione aperta sul bando anziani. Oggi l'appalto è stato assegnato, guarda caso con un "forte ribasso d'asta” (termini usati dai giornali). Abbiamo letto le dichiarazioni di questi giorni della Giunta: il bando "non si può ritirare" e la motivazione “tecnica” di tale mancato rispetto della volontà del Consiglio risiederebbe nella nuova struttura del bilancio armonizzato che non consente di contabilizzare eventuali nuove risorse se non nel bilancio 2017. Se fosse vera, tale “giustificazione” non poteva non essere conosciuta nelle numerose occasioni in cui si è discusso del bando anziani, denotando o non conoscenza, incompetenza totale, oppure omissione di comunicazione, malafede. Dopo tre mesi di durissimi scontri in aula, dopo che la minoranza era riuscita a far votare il ritiro del bando in quanto pessimo, dopo esser riusciti a ottenere dei fondi aggiuntivi dalla Regione, come se nulla fosse PD e SA fin dall'inizio hanno deciso di non rispettare la volontà dell'aula, hanno perso tempo, hanno ostacolato fino ad arrivare alla assegnazione dell'appalto con l'ennesima scusa. Altro che partito "Democratico"! Un comportamento vergognoso e irrispettoso, che si aggiunge a tante altre scorrettezze, bugie, atti di totale incompetenza che abbiamo documentato in questi mesi. Loro non se ne andranno ma noi chiediamo che tolgano il disturbo e restituiscano dignità ad una città che non è mai caduta così in basso come in quest'ultima consiliatura. I soldi risparmiati con il ribasso, i soldi girati dalla Regione e quelli risparmiati con la vittoria di una cooperativa (che permette un'IVA più bassa) chiediamo che vengano destinati comunque agli anziani e che ci venga spiegato come si intendono gestire (*Mozione presentata da tutte le forze di minoranza. Presentatore: Andrione - gruppo misto di minoranza)

Sindaco - Il discusso bando ha prodotto dei risultati positivi, la permanenza in mani valdostane dell'appalto in primis. Se Leone Rosso ha presentato un ribasso così sostanzioso, evidentemente è in grado di gestirlo. Il risparmio è un ottimo risultato per questa amministrazione e non andrà a incidere sulla qualità. Ci saranno meno ore di SAD (servizi assistenza a domicilio), il servizio non si pagherà più a forfait ma a minutaggio, e non ci saranno più le sostituzioni dei dipendenti malati. La Regione ha comunque vincolato lo sconto concesso sullo sforamento del patto di stabilità (400mila euro) a servizi destinati agli anziani.

Assessore Sorbara - I 400mila euro della Regione al momento sono solo una dichiarazione di intenti. Non era più possibile fermare il bando per non interrompere la continuità di servizio. La maggioranza nel tempo ha sempre lavorato nell'interesse dei cittadini, nonostante le difficoltà. Quando arriveranno i soldi dalla Regione, insieme ai risparmi del bando, verranno impiegati in nuovi servizi complementari alla persona. Questo bando ha portato le cooperative a offrire dei risparmi considerevoli, quindi il risultato è un buon risultato. Chiede di ritirare la mozione.

Andrione (Gmm) - Sorbara prima si è impegnato per il bando, poi ha fatto di tutto per farlo ritirare, oggi che si sa che Leone Rosso ha vinto invece va tutto bene. Non ritira la mozione.- Spelgatti (Lega Nord). Sorbara riesce a sostenere tutto e il contrario di tutto. Se adesso l'appalto riesce a partire con minori soldi impegnati dal Comune, ai quali si aggiunge il ribasso della cooperativa, ci chiediamo quanto è stato mangiato con l'appalto precedente. Il bando è stato in ogni caso vinto non sull'offerta tecnica (tutti hanno fatto la stessa proposta, favorita da un modulo di offerta a crocette) ma sul massimo ribasso, cosa che denunciavamo da mesi. Ma i conti non tornano e non pensiamo che i livelli occupazionali verranno garantiti.

Manfrin (Lega Nord) - La maggioranza ha paura del dibattito al punto da negare la presentazione delle mozioni che avevamo avanzato. Noi chiedevamo qualità, la maggioranza invece cercava solo il risparmio e infatti quello è stato il criterio vincente. Anche sugli esuberi l'assessore Sorbara sbaglia i conti perché non considera che molti lavorano con contratti non a tempo pieno.- Lotto (M5S). Chiede ragioni sul non rispetto delle mozioni votate nei mesi scorsi sul ritiro del bando. Quale affidabilità ha questa maggioranza che disattende gli impegni votati?

Carpinello (AltraVda) - Leone Rosso si lamentava del taglio eccessivo sulla cifra impegnata nel bando e poi ha applicato un ribasso dell'11%? I conti non tornano.

Andrione (Gmm) - La maggioranza ha mentito sui numeri fin dall'inizio e probabilmente lo sta facendo ancora adesso. Il fatto che la cooperativa vincente “conosca il territorio”, come detto dal Sindaco, forse può essere letto come un dato preoccupante: le altre cooperative valdostane riunite avevano proposto il 2,5% di ribasso, come può Leone Rosso applicare un ribasso del genere.

Sindaco - Non ha motivo per ritenere anomala l'offerta, ma in ogni caso adesso c'è una commissione che valuterà la congruità della cifra. Il bando precedente era “florido” per il vincitore di gara e questo non andava bene. Adesso ci sarà un direttore per l'esecuzione del contratto e anche questo è una buona cosa. Abbiamo cercato di garantire i servizi minimi per gli anziani. Avevamo meno soldi ma recupereremo tutto ciò che si può recuperare con il reinvestimento dei risparmi. Siamo nelle condizioni di poter effettuare dei maggiori controlli sull'utilizzo del denaro pubblico.

Manfrin (Lega Nord) - La qualità del servizio non si esprime nel minutaggio ma nella qualità della proposta. Certo che se si vogliono offrire “servizi minimi”...- Caminiti (UV). In effetti quando l'Uv chiedeva il ritiro era perché avevamo individuato nella formula utilizzata una debolezza. L'assessore Marzi ci ha preso in giro tutti quando ci diceva che se c'erano i soldi si poteva ritirare il bando, mentre poi invece ha tirato fuori il discorso del bilancio armonizzato e ha tenuto tutto fermo.

Sartore (ALPE) - Il mese scorso Sorbara diceva che c'erano interessi da salvaguardare: lavoratori, qualità del servizio, e che le istanze della comunità erano tali da ritenere l'esistenza di un interesse pubblico alla revoca del bando. Oggi dice le stesse cose per sostenere, al contrario, che il bando invece andava bene. L'IVA non è cambiata, i soldi derivanti dall'accordo con la Regione non sono cambiati, solo non sapevamo quale fosse il ribasso. O almeno non lo sapevamo noi. Adesso che ha vinto L.R. va tutto bene? E chissenefrega delle risoluzioni del Consiglio? E allora cosa ci stiamo a fare qui? Avete tenuto sulle spine tutta la cittadinanza per dei mesi e adesso fate finta di niente. I tempi non ci sono più? Certo, ma questo perché la maggioranza ha impiegato dei mesi per decidersi a chiedere in maniera ufficiale alla Regione i soldi aggiuntivi. Ma al di là dei soldi, tutti hanno chiaro che per alcuni c'erano altre motivazioni per chiedere la revoca del bando.

Malacrinò (PD) - I giornali parlavano di nuove mobilitazioni delle lavoratrici, ma qui non c'è nessuno. Forse perchè adesso sono tutte contente per il fatto che il bando è stato assegnato-

Pradelli (M5S) - La politica si dovrebbe vergognare per aver usato i lavoratori per una lotta interna alla maggioranza. I lavoratori sono costretti ad accontentarsi, per questo oggi non c'era la mobilitazione. La politica toglie la dignità a chi lavora. Malacrinò si dovrebbe vergognare, ed è una fortuna per lui che non ci siano le lavoratrici fuori nell'aula.

Fedi - Dopo mesi di scontri in Consiglio, PD e SA hanno fatto carta straccia della volontà dell'aula, hanno perso tempo sapientemente per arrivare all'assegnazione dell'appalto. La maggioranza è responsabile di questa condotta antidemocratica che ha ridicolizzato il Consiglio tutto, una condotta che prosegue dal momento in cui è entrata in carica nel 2015, una situazione che non ho mai avuto occasione di vedere in più di 10 anni di Consiglio.

Assessore Marzi (SA) - Fin dall'inizio ha fatto un distinguo tra i ruoli della minoranza e della maggioranza, perchè solo quest'ultima deve anche amministrare. Richiama quindi alla coerenza amministrativa: ad oggi dalla Regione non c'è nessun atto formale che disponga il trasferimento dei famosi 400mila euro al Comune. E comunque non è possibile andare a operare delle variazioni di bilancio a fine anno. Oltre alla volontà politica ci vuole la disponibilità finanziaria e tecnica.

Assessore Sorbara (UV) - Le scelte operate dalla politica di tenere sempre più a casa i degenti ha favorito altre forme di investimento pubblico come sulle badanti, questo ha fatto scendere il costo del bando e diminuire le ore di SAD. Ribadisce la bontà delle scelte operate dalla maggioranza.Mozione respinta.

INTERROGAZIONI / INTERPELLANZE


  • Sicurezza stradale in città - Nei giorni scorsi, la ricerca annuale di Ecosistema Urbano di Legambiente poneva la nostra città tra le peggiori relativamente all'indicatore degli incidenti stradali con lesioni. Un dato decisamente discordante con quanto affermato pubblicamente pochi giorni prima dall'assessore Lancerotto al TGR che definiva il nostro capoluogo città tra le più sicure in Italia. Siccome i dati di Ecositema Urbano derivano dall'Istat su base di segnalazione dei nostri uffici, chiediamo su quali fonti invece forma le proprie convinzioni l'assessore. Il problema non è da poco: se siamo una città da imitare, questo significa che non serve investire in prevenzione e miglioramento di strade e viabilità (asfalti, segnaletica, marciapiedi, ecc...). (Presentatore: Fedi). Assessore Lancerotto. Lo studio si riferisce alla Provincia (e da noi quindi alla Regione) e non alla città. Al contrario, negli ultimi anni i nostri dati dicono che in città i sinistri e i feriti sono in progressiva diminuzione. Questo non significa che vada tutto bene, però si tratta di un dato che sicuramente ci conforta.Fedi. Si dichiara soddisfatto della risposta e verificherà l'interpretazione dei dati.

 

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