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Flash delle iniziative di ALPE in Consiglio regionale

Adunanza del 15 e 16 gennaio 2014

AREA MEGALITICA DI SAINT-MARTIN-DE-CORLÉANS - INTERROGAZIONE

Ormai da più di quarant’anni l’area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans è interessata da scavi e lavori e attualmente è in corso la realizzazione del Parco Archeologico. 

Il sito, oltre a una grande importanza culturale e storica, ha un notevole potenziale turistico.

Lo scorso mese di luglio è stata indetta una gara d'appalto per l'allestimento museale, con il quale si dovrebbe aprire al pubblico entro il 2015 la navata centrale e il centro di interpretazione del sito, nell'area nord del Parco archeologico. 

La data è stata confermata dall'assessore Farcoz in seguito a un'interrogazione di tutti i consiglieri di ALPE. 

Tempo fa, inoltre, in Consiglio regionale era stata annunciata la realizzazione di uno spazio dedicato al benessere denominato Les Thermes d'Aoste. Anch'esso è stato confermato dall'assessore, ma la realizzazione non è prevista nel primo stralcio. 

«Ho sempre visto lavori in corso da quando ero bambino: sono passati 45 anni dal ritrovamento del sito e ancora non si è giunti alla conclusione», ha commentato il consigliere Alberto Bertin. 

«Si è preferito realizzare una grande opera, sovradimensionata, che alla fine costerà circa 40 milioni di euro. Sta diventando una sorta di Salerno-Reggio Calabria valdostana. Rimane, inoltre, il problema della sostenibilità economica della gestione, poiché secondo lo studio dell'Università di Ferrara essa avverrà in deficit. Il rischio è che il sito diventi una cattedrale nel deserto, chiusa perché non si hanno più le risorse per gestire strutture tanto costose».



CITTADELLA DEI GIOVANI - INTERPELLANZA

Il settimanale “La Vallée Notizie” del 21 dicembre 2013 riportava la notizia dello svolgimento presso la “Cittadella dei Giovani” di Aosta della festa natalizia della Cooperativa “Leone Rosso”. 

La circostanza è stata confermata dall'assessore Farcoz, che ha riferito come gli spazi della Cittadella siano spesso concessi a privati per eventi. 

«In questi anni nella “Cittadella dei Giovani” sono state fatte tutte le attività possibili e immaginabili, che non hanno nulla a che vedere con le finalità dell'ente», ha osservato il consigliere Alberto Bertin. 

«I privati citati dall'assessore sono in realtà enti pubblici o parapubblici, solo Leone Rosso è privato. Quello spazio dovrebbe essere dedicato alla gioventù, non per organizzarvi qualunque cosa. In ogni caso, se avviene questa attività collaterale di concessione degli spazi per gli eventi, si dovrebbe almeno promuoverla. Ricordiamo, comunque, che la Cittadella è un ente pesantemente finanziato dal pubblico».



PORTA PRETORIA - INTERPELLANZA

Il sito della Porta Pretoria è stato interessato da lavori per tutta la stagione estiva. 

Soltanto dalla vigilia delle feste natalizie l'area monumentale è dotata di un impianto di illuminazione, ma nel frattempo vi sono stati disagi per i cittadini nei mesi invernali, quando già nel corso del pomeriggio cala il sole. 

Anche l'Arco d'Augusto è rimasto al buio per tutta la stagione estiva. 

Recentemente, l'assessore all'istruzione e cultura ha riferito che si intenderebbe attaccare un impalcato provvisorio alle strutture fisse delle passerelle per ricostituire la superficie totale del cortile d'armi a vantaggio degli espositori della Fiera di Sant'Orso. 

«Nel rispondere alla nostra interpellanza, l'assessore ci ha riferito che questo intervento non si farà», riferisce il consigliere Alberto Bertin. 

«Riguardo all'illuminazione, invece, abbiamo appreso che si tratta dell'ennesimo intervento provvisorio, che comporterà ancora lavori che incideranno sulla fruibilità del monumento e sulla percorribilità della via».



PROTEZIONE CIVILE - INTERPELLANZA

Il buon funzionamento del sistema di Protezione Civile è necessario in particolare per prevenire eventuali calamità naturali e per contenere i costi che ne deriverebbero, sia in termini finanziari sia per gli effetti sulle persone. 

La Protezione Civile valdostana è dotata di strumenti e risorse importanti, a partire dalla rete di comunicazione, che comprende la rete radio Tetra.

«Dal 2008 sono stati investiti oltre due milioni di euro in strumentazione e attrezzature», riferisce il consigliere Albert Chatrian. «Chiediamo al presidente Rollandin di prendere in mano la situazione, perché pare che vi siano criticità e problemi di raccordo nella protezione civile. Per esempio, ci viene riferito che vi sono attrezzature ancora imballate».



QUALITÀ DELL'ARIA - INTERPELLANZA

Lo scorso 13 dicembre è stato sottoscritto, con delibera della Giunta regionale, l'accordo di programma per l'azione coordinata e congiunta di misure di risanamento della qualità dell'aria. 

Tra i fattori maggiormente inquinanti si annoverano le polveri sottili che, soprattutto nella piana di Aosta, raggiungono livelli critici nei mesi più freddi, pur rimanendo nel limite dei superamenti annuali fissati dalle norme vigenti. 

«La delibera della Giunta regionale è uno strumento importante, che però deve avere un supporto», ha commentato il consigliere Fabrizio Roscio. «Si tratta di uno strumento complesso, perché individua tutte le fonti di emissione. Negli ultimi anni la qualità dell'aria ad Aosta è migliorata, ma rimangono molte criticità: l'acciaieria, il traffico, il riscaldamento. C'è poi il problema inversione termica nei mesi invernali: i dati dell'ARPA indicano superamenti nei valori limite delle polveri sottili nella metà dei giorni dei mesi invernali. Le polveri sono riconosciute come un cancerogeno di classe I. La qualità dell'aria era buona solo quando tirava vento o nevicava o pioveva. Ma il meteo non possiamo controllarlo, non possiamo aspettare che piova o tiri vento. È necessario individuare precise strategie e compiere ulteriori interventi».



SICUREZZA NELLA PRATICA DEL FUORIPISTA - INTERPELLANZA

Dalla ripresa della stagione sciistica sono avvenuti numerosi incidenti nell'arco alpino, legati, in particolare, ad attività praticata fuoripista. 

«Deve essere favorito un corretto approccio alla pratica dello sci in pista e fuoripista tale da creare una maggiore consapevolezza dei rischi da parte degli sportivi», ha affermato Patrizia Morelli. 

«Nelle vacanze natalizie in tutto l'arco alpino abbiamo avuto oltre un morto al giorno. Dati drammatici, che non devono indurre a demonizzare la pratica del fuoripista, ma che impongono una attenta opera di formazione e informazione». 

«Il ruolo di regia dei vari organismi coinvolti dovrebbe essere in capo alla Regione», ha commentato il consigliere Fabrizio Roscio. «Teniamo anche conto che il fuoripista è una pratica richiesta soprattutto dagli stranieri e che dunque si deve fare una riflessione attenta sul futuro».



TEATRO SPLENDOR - INTERROGAZIONE

Lo scorso mese di dicembre è stato annullato il concerto del rapper Maurizio Pisciottu, in arte Salmo, che avrebbe dovuto tenersi al teatro Splendor. 

Secondo organi di stampa locali, la motivazione sarebbe da ricondurre alla mancanza delle necessarie condizioni tecniche per realizzare lo spettacolo. 

«Al di là delle ragioni che hanno condotto l'artista a non esibirsi, rimane il fatto che la vicenda è stata gestita male dall'assessorato dal punto di vista della comunicazione», ha commentato il consigliere Alberto Bertin. «Nei pochi mesi di utilizzo sono emersi numerosi limiti tecnici del nuovo teatro, mentre continuano i disagi per accedere agli spettacoli teatrali della Saison Culturelle, dovuti in massima parte alla scelta di non assegnare, diversamente da quanto fatto sino ad ora, i posti numerati agli abbonati. C'è il concreto rischio, che gli abbonati, già in diminuzione, nella prossima Saison potrebbero non rinnovare l'abbonamento. Perché, infatti, uno dovrebbe abbonarsi se deve aspettare ore per accedere al teatro?»



TELERISCALDAMENTO - INTERPELLANZA

Nel maggio 2013 una delibera regionale ha approvato l'allacciamento di alcuni stabili di proprietà regionale alle rete di teleriscaldamento di Aosta. Molti di questi edifici necessiterebbero tuttavia di preventivi interventi di ristrutturazione e di messa in sicurezza. In particolare, per ottenere il miglioramento della qualità dell'aria sarebbe fondamentale contenere gli sprechi energetici e migliorare le prestazioni energetiche del patrimonio edilizio esistente, prioritariamente attraverso la coibentazione degli stessi. 

«Il teleriscaldamento produce comunque emissioni e non risolve il problema dell'inquinamento dell'aria di Aosta, limitandosi a spostare la fonte emissiva», ha affermato Fabrizio Roscio

«Sarebbe dunque opportuna la scelta politica di indirizzare gli sforzi verso la coibentazione degli edifici. Si deve anche valutare, infatti, che coloro che si allacciano al teleriscaldamento pagano una “quota potenza”. Se la coibentazione dell'edificio interviene dopo l'allacciamento al teleriscaldamento, l'utente poi non ha alcun incentivo per risparmiare. Nei giorni scorsi», ha riferito Roscio, «a margine di un incontro pubblico ho parlato con alcuni rappresentanti di Telcha, la società che sta realizzando il teleriscaldamento. Se si andasse nella direzione di incentivare moderne caldaie a condensazione unite alla coibentazione degli edifici, la loro iniziativa imprenditoriale non avrebbe senso, poiché sta in piedi solo con grandi stabili vecchi, poco coibentati e dunque molto “energivori”. Sono convinto», ha concluso Roscio, «che possiamo e dobbiamo essere più arditi, impegnandoci per qualcosa all'avanguardia. La politica dovrebbe dunque indirizzare gli sforzi verso il risparmio energetico, ottenibile con la coibentazione degli edifici. È questo l'unico modo per ridurre davvero le emissioni inquinanti degli impianti di riscaldamento».



SOPPRESSIONE CORSE NELLA VALLE DEL LYS - INTERPELLANZA

Una delibera di Giunta ha stabilito dal 21 dicembre 2013 la soppressione di numerose corse del trasporto pubblico, fra le quali due corse da Staffal (Gressoney) a Pont-St-Martin e ritorno, utilizzate dagli studenti. In seguito a questa decisione, è stata attivata una raccolta firme da parte dei genitori e delle famiglie interessate. 

«La Giunta regionale si è mossa senza condividere le decisioni con le amministrazioni locali e con le famiglie», afferma la consigliera Chantal Certan. «Accogliamo con favore che le corse soppresse saranno mantenute almeno sino a giugno. Siamo consci che si debba fare il possibile per contenere le spese, ma si deve fare altrettanto per mantenere il servizio».

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